La trasmissione del calore è un fenomeno fisico naturale che non si può evitare. Per trarre beneficio dal calore non bisogna farlo disperdere all'esterno. In questo caso è quindi necessario intervenire per ridurre al minimo tali dispersioni tramite l'utilizzo di prodotti specifici chiamati isolanti termici, che hanno la proprietà d'opporre resistenza alla scambio termico.

        L'isolamento o coibentazione degli edifici è obbligatoria dal 1976, ed anche se in precedenza era ritenuto un inutile costo aggiuntivo, nel tempo, essendo cresciuta la spesa dei combustibili, è stato necessario l'intervento di isolamento. Se consideriamo ad esempio il consumo energetico di una villetta non isolata rispetto ad una copia identica con coibentazione, il risultato è che la seconda consuma circa il doppio.
  • lo stato attuale delle dispersioni dell'edificio;
  • gli interventi ed i materiali ritenuti più idonei;
  • il risparmio energetico ed economico conseguibile;
  • i costi dei singoli interventi;
  • la valutazione del rapporto costi/benefici per definire il numero di anni di recupero dei singoli investimenti e in base a questi individuare le priorità degli interventi.


        Si consiglia di eseguire i lavori d'isolamento in concomitanza ad opere di manutenzione straordinaria dell'edificio, comunque necessari, perché in tal modo si riducono notevolmente i costi d'intervento.

        Possiamo suddividere l’operazione di isolamento termico degli edifici in  quattro  principali categorie, analizzandole singolarmente:






Oltre ad essi, è necessario effettuare piccole manutenzioni. Le aree sensibili su cui lavorare possono essere:

  • miglioramento  del  confort abitativo, per ottenere una maggiore stabilità della temperatura interna, sia  d'inverno che d'estate;
  • eliminazione di eventuali muffe dalle pareti;
  • abbattimento dei rumori provenienti dall'esterno;
  • incremento del valore commerciale dell’edificio.
        Facciamo qualche conto. Elencando alcuni dei più comuni interventi e indicando con R, il risparmio ottenibile, e con N il numero di anni per il rientro economico, applicato ad una villetta, si ha:
  • coibentare la parete dietro i termosifoni con pannelli isolanti da un lato (R=2; N=2);
  • eliminare le fessure dalle finestre utilizzando guarnizioni che limitino l'afflusso dell'aria (R=2; N=3);
  • installare i doppi vetri, meglio  se  ad alta resistenza termica che disperdano un terzo in meno dei vetri semplici. (R=10; N=11);
  • isolamento del sottotetto (R=25/35; N=4/3);
  • rivestire le condotte di distribuzione sia dell'impianto di riscaldamento che dell'acqua calda sanitaria posizionate a vista (per metro di tubazione; R=10/20; N=0.5).

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        In commercio esiste un’ampia gamma di isolanti termici, principalmente suddivisibili in due categorie: isolanti minerali ed isolanti di sintesi.
Tra gli isolanti minerali, si annoverano:





Tra gli isolanti di sintesi, si annoverano:



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        Confrontando i dati dei singoli materiali, si rilevano notevoli differenze di isolamento termico. In proposito, si consiglia la tabella di confronto delle caratteristiche fisico-meccaniche, disponibile in .pdf  CLICCANDO QUI.


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UN ESEMPIO: POSA IN OPERA DI LASTRE in EPS della BASF, mod. "NEOPOR"


        Di seguito, illustriamo la procedura per la posa in opera, mediante incollaggio, di lastre isolanti in EPS “Neopor” prodotte dalla BASF. "Neopor" e' una lastra termoisolante in polistirene espanso (EPS) di colore grigio-argento che realizza un isolamento termico di alta resa, grazie alle innovazioni tecnologiche con la quale viene prodotta.
        L'elemento che qualifica "Neopor" rendendolo prodotto unico nel suo genere è la grafite che, all'interno dei sali di polistirene, modifica in modo sostanziale il valore della conduttività termica, migliorandone le prestazioni isolanti, che risultano essere migliori rispetto ad un EPS tradizionale. Cio' si evidenzia soprattutto alle densità più basse, dove il potere isolante di Neopor è uguale a quello di un polistirene EPS regolamentare di doppia densità.
        (Per ulteriori informazioni al riguardo, si rimanda alla brochure in PDF consultabile QUI)


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        La posa in opera degli isolanti a soffitto è stata effettuata con incollaggio (colla in dispersione acquosa specifica per polistirolo). Dopo qualche giorno, è stata posizionata una rete in fibra di vetro, con l’ausilio di collante cementizio.
        Quindi, ad asciugamento avvenuto, son state fatte 2+1 passate di rasante, dopodichè si è provveduto alla scartavetratura, al passaggio dell’isolante acrilico per pittura ed alla tinteggiatura con 2 mani di pittura super-traspirante.


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    Per la posa in opera degli isolanti lungo le pareti perimetrali, invece, si è provveduto dapprima a fissare lungo le pareti due serie di murali di cm. 5x5, avendo la finale intenzione di coprire gli isolanti con un rivestimento realizzato con perline (doghe) in pino preverniciato.

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Coibentare ed isolare
1: Coibentare ed isolare
        Il lavoro si riferisce all’isolamento termico di un appartamento sito nel Comune di Capracotta (IS), località a circa 1400 mt. slm.

        Si è intervenuti effettuando un isolamento dall’interno, giacchè quello a cappotto esterno non era realizzabile dal momento che non tutti gli inquilini del fabbricato eran d’accordo a farlo.

        Son state poste in opera delle lastre Neopor battentate spesse cm. 4 per l’isolamento dall’interno del soffitto della mansarda abitabile, e spesse cm. 5 per l’isolamento dall’interno di tutte le pareti perimetrali.

        Il taglio delle lastre nelle giuste dimensioni è stato effettuato con un semplice cutter aiutandosi con un righello.

    Ad asciugatura, il tutto è stato rivestito con le citate perline, fissate con parziale incollaggio alle lastre Neopor e con inchiodatura (a mezzo specifici chiodi senza testa) ai murali lignei.

    Fissati i murali (che son stati preventivamente trattati con tripla passata di impregnante onde conferirne una certa idrorepellenza e quindi limitare eventuali futuri rischi di marcescenza del legname), si è provveduto alla posa in opera delle lastre isolanti, realizzata a mezzo di collante cementizio.
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Coibentare         -         Isolare i pavimenti         -         Esempi di isolamento dei pavimenti         -         Isolare le pareti

Esempi di isolamento delle pareti      -      Isolare le coperture a falde      -      Esempi di isolamento delle coperture a falde

Isolare i tetti piani         -         Esempi di isolamento dei tetti piani          -          L'isolamento Acustico
.....in costruzione.....
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        Il costo dell'isolamento termico, in fase di costruzione dell'edificio incide pochissimo, mentre assume una maggiore rilevanza se la realizzazione avviene in un secondo momento con eventuali opere edili; occorre considerare che una coibentazione eseguita accuratamente con prodotti idonei contribuisce ad una riduzione dei consumi termici tali da consentire il recupero del costo dell'intervento in pochi anni.
        Ma attenzione, coibentare non è un'operazione semplice: si corre il rischio, se ci si affida a ditte poco coscienziose, di spendere molto ottenendo un risultato scadente. È necessaria un'accurata analisi preliminare dello stabile e un attento programma degli interventi, tra cui: