Certificato di agibilità (artt. 24 e 26 del D.P.R. 380/01 s.m.i.)

        Ai sensi dell'articolo 24 del Dpr n.380/01 smi, il soggetto titolare del permesso di costruire o il soggetto che ha presentato segnalazione certificata d'inizio attività o denuncia d'inizio attività, loro successori o aventi causa sono tenuti a richiedere il certificato di agibilità che attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, con riferimento ai seguenti interventi:
Documentazione necessaria

1. Istanza redatta in bollo debitamente compilata a cura del tecnico incaricato sulla base di apposita modulistica predisposta dall'Amministrazione Comunale con allegata delega (Modelli AVV-1 e AVV-2);
2. Copia di un documento di riconoscimento del tecnico in corso di validità;
3. Copia del tesserino di appartenenza del tecnico all'Albo professionale;
4. Copia di un documento di riconoscimento del delegante (interessato, locatario o proprietario) in corso di validità;
5. Copia di un documento di riconoscimento della persona o delle persone a favore delle quali è richiesto il certificato in corso di validità;
        Di seguito si illustra la procedure relativa alla richiesta del Certificato di Agibilità, in vigore presso il Comune di Napoli, in linea  con il Testo Unico DPR 380/2001, il PRG ed il Regolamento Edilizio locale vigente.
    Inoltre viene specificata la procedura per la richiesta del Certificato di Idoneità Alloggiativa, da allegare all'istanza da presentare a Questura e Prefettura per il rilascio dei permessi per l'ingresso e soggiorno in Italia di cittadini extracomunitari per lavoro subordinato o per lavoro autonomo nonché per il ricongiungimento familiare

        L'Architetto Di Leo Leonardo si occupa dell'espletamento pratiche inerenti la richiesta dei certificati citati.
        Per contattarci, scriveteci a: info@architettodileo.it oppure consultate la pagina "CONTATTACI".
  1. nuove costruzioni;
  2. ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali, degli edifici;
  3. interventi sugli edifici esistenti che possono influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico.
        Per opere edilizie ancora in corso di esecuzione può essere richiesto il certificato di agibilità parziale anche per singoli edifici o singole porzioni della costruzione o per singole unità immobiliari qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all'intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni.
        E' facoltà dell'interessato presentare la dichiarazione di agibilità del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato con la quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato e la sua agibilità.
        Per tutto quanto costruito abusivamente e successivamente condonato, occorre presentare istanza per il rilascio del certificato di agibilità presso il Servizio antiabusivismo e condono edilizio.
        Per le costruzioni edificate prima del 1934 non occorre richiedere, né rilasciare il certificato di agibilità, purché ultimate prima dell'entrata in vigore del RD n.1265/34 smi.

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Certificato di Idoneità abitativa dell'alloggio

        Il certificato di idoneità abitativa dell'alloggio è richiesto nell'ambito delle procedure di competenza della Questura e della Prefettura per il rilascio dei permessi per l'ingresso e soggiorno in Italia di cittadini extracomunitari per lavoro subordinato o per lavoro autonomo nonché per il ricongiungimento familiare (Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 "Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" e relativo regolamento di attuazione: D.P.R. 394/1999).
        Esso attesta l'idoneità dell'alloggio ad ospitare un certo numero di persone in rapporto al numero e alla superficie dei vani e la rispondenza dello stesso alloggio ai requisiti igienico-sanitari principali dei locali di abitazione stabiliti dal Decreto del Ministero della Sanità del 5 luglio 1975 e non costituisce alcuna certificazione di conformità edilizia, urbanistica e impiantistica.
        L'istanza in bollo, debitamente compilata e completa di tutta la documentazione essenziale, deve essere presentata  al protocollo dell'ufficio da un tecnico abilitato in qualità di incaricato dal soggetto interessato (extracomunitario) ovvero dal locatario o proprietario dell'immobile. Lo stesso tecnico sarà anche delegato a presentare l'istanza, a ritirare il certificato e a ricevere le eventuali comunicazioni che provenissero dall'Amministrazione Comunale.
Autorizzazioni per l'attività edilizia
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5: Agibilità - Idoneità alloggiativa
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fonte: Comune di Napoli
        Il certificato di agibilità deve essere presentato su supporto cartaceo all'Amministrazione comunale compilando l'apposita istanza (modello A.G.a) cui vanno allegati i documenti essenziali nello stesso richiesti in generale e quelli ulteriori, se previsti dalla peculiare natura dell'intervento. In caso di dichiarazione di agibilità va presentato anche l'apposita attestazione di agibilità (modello A.G.b).
6. Nel caso in cui il delegante sia il conduttore dell'immobile, copia di contratto di locazione debitamente registrato presso l'Agenzia delle Entrate + originale in visione;
7. Se il contratto di locazione è scaduto, dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà del proprietario sul rinnovo del contratto (Modello AVV-3) nonché copia conforme all'originale della ricevuta di pagamento dell'ultima annualità di registrazione;
8. Nel caso in cui il delegante sia il proprietario dell'immobile, copia dell'atto di proprietà con allegata dichiarazione di conformità della copia all'originale (Modello AVV-4).
9. Atto di assenso del proprietario e/o dei comproprietari a che il conduttore conceda ospitalità nell'alloggio di sua proprietà (Modello AVV-5);
10. Relazione tecnica asseverata in cui sia dichiarata la conformità dell'alloggio al Decreto del Ministero della Sanità 5 luglio 1975 e, conseguentemente, al numero massimo di occupanti. La relazione tecnica asseverata include apposito abaco delle superfici con indicazione delle destinazioni d'uso dei vani d'abitazione e delle relative altezze interne;
11. Elaborato planimetrico di rilievo, debitamente quotato e in scala adeguata. Nella scheda planimetrica sono indicati il nome del proprietario, l'indirizzo, il piano, l'interno, gli identificativi catastali, la data del rilievo;
12. In alternativa all'elaborato planimetrico, planimetria catastale con allegata dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal proprietario dell'immobile in merito alla corrispondenza della planimetria catastale all'attuale stato dei luoghi (Modello AVV-6);
13. Marca da bollo che sarà apposta sul certificato al momento del rilascio


        Per il rilascio, rinnovo e/o duplicato di certificati è richiesto il pagamento dei diritti di segreteria, il cui ammontare è desumibile dlla tabella scaricabile CLICCANDO QUI.
        Il termine per il rilascio/rinnovo del certificato e/o di eventuali duplicati è di 30 giorni dalla presentazione della richiesta. Se è necessario integrare o regolarizzare la domanda, il termine si interrompe e decorre un nuovo termine di trenta giorni dalla presentazione delle integrazioni ovvero dalla regolarizzazione.
        Gli uffici competenti effettuano controlli a campione delle dichiarazioni presentate, anche mediante appositi sopralluoghi, da eseguirsi in ogni caso qualora dall'esame della documentazione emergano dubbi in merito alla veridicità delle dichiarazioni presentate.
Segnalazione certificata di agibilità 

        In seguito alle modifiche operate dai "Decreti SCIA e SCIA 2", ovvero D.Lgs 126/2016 e 222/2016, che hanno modificato l'art 24 e soppresso l'art 25 del Testo Unico per l'Edilizia 380/2001 , l’agibilità non viene più rilasciata dal Comune, ma viene attestata con segnalazione certificata. Dunque con le nuove regole, la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità, sono attestati mediante segnalazione certificata di agibilità.
        Entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l’edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:
  • nuove costruzioni
  • ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali
  • interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1



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        Ai fini dell’agibilità, la segnalazione certificata può riguardare anche:
- singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;
- singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale.




        La mancata presentazione della segnalazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria che va da 77 a  464 euro.




        La segnalazione certificata di agibilità è corredata dalla seguente documentazione:
- attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni necessarie;
- certificato di collaudo statico;
- dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;
- dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche;
- estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;
- dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio; - energetico prescritte dalla disciplina vigente ovvero, ove previsto, certificato di collaudo degli stessi.

        L’utilizzo delle costruzioni può essere iniziato dalla data di presentazione allo sportello unico della segnalazione corredata della documentazione descritta.




Modulistica:

Modello SCIA per Agibilità editabile (in .pdf, 778 KB)

PS: allo data in cui scriviamo, 25.01.2017, sul sito istituzionale del Comune di Napoli NON sono recepite indicazioni in merito alla SCIA per Agibilità