1. opere di manutenzione straordinaria non rientranti nel campo di applicazione dell'articolo 6 del D.P.R. n. 380/01 s.m.i. quali interventi strutturali, installazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici da realizzare in zona A, ecc.;
  2. opere di restauro e risanamento conservativo.




        Di seguito si illustrano le procedure edilizie in vigore presso il Comune di Napoli. Si evidenzia che, sebbene tali procedure si riferiscano appunto al Comune di Napoli, esse sono pressocchè valide anche per gli altri Comuni italiani, essendo in linea con il Testo Unico DPR 380/2001. Nella fattispecie, qualche differenza si potrebbe riscontrare in merito agli interventi eseguibili in SCIA o DIA (recepita dal DL 122/2010, intervenuta modificando l'art 19 del DL 241/1990, e, in edilizia, non uniformemente recepito da tutti i Comuni). Si raccomanda, quindi, di informarsi presso il proprio Comune in merito sia all'effettiva procedura edilizia locale, sia alla modulistica da compilare.
Attività edilizia libera

        A norma dell'art. 6, comma 1 del DPR 380/01 s.m.i.,  fatte salve le prescrizioni dei vigenti strumenti urbanistici comunali e del regolamento edilizio comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, dalla normativa specifica di settore in materia di norme antisismiche, di sicurezza, di antincendio, del codice della strada, igienico-sanitarie, di efficienza energetica, ambiente, di tutela dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 22 gennaio 2004, n. 42, possono essere eseguiti senza alcun titolo edilizio:
Attività edilizia subordinata

C.I.L. - Comunicazione Inizio Lavori

        Ai sensi dell'articolo 6, comma 2 e articolo 23bis, comma 3 del Dpr n.380/01 smi possono essere eseguite previa comunicazione dell'inizio dei lavori da parte del proprietario dell'immobile o dell'avente titolo:
  1. Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni (es. installazione di un teatro tenda, di un tendone da circo);
  2. Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali  tombati (es. realizzazione di uno spazio vuoto per isolare le parti interrate di un edificio dal terreno circostante, atto ad impedire infiltrazioni d'acqua);
  3. Pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A (centro storico) degli strumenti urbanistici vigenti di cui al Decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1969 n. 1444. A tal riguardo, si precisa che, per l'installazione di pannelli solari fotovoltaici da effettuarsi in zona A (centro storico) degli strumenti urbanistici vigenti e per quelli termici è necessario presentare C.I.L.A. (Comunicazione di inizio lavori asseverata) oppure S.C.I.A. (Segnalazione certificata d'inizio attività edilizia).
  4. Aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici;
  5. Installazione di singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,50 metro e diametro non superiore a 1,00 metro (art. 3, co. 3 del Dlgs n.115/08 smi)
        Si precisa che le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee (c.d. opere precarie) non vanno confuse con quelle "stagionali". Mentre le prime sono destinate fin dall'origine a soddisfare esigenze specifiche e chiaramente individuabili (stand espositivi, installazioni di vario tipo in occasioni di particolari eventi ecc.), le seconde sono realizzate in previsione di un utilizzo "annualmente ricorrente" (es. piattaforme o pontili galleggianti per assistenza natanti).    
           La comunicazione di inizio lavori deve essere presentata su supporto cartaceo all'Amministrazione comunale compilando l'apposita comunicazione (modello C.I.L.) cui vanno allegati i documenti essenziali nello stesso richiesti in generale e quelli ulteriori, se previsti dalla peculiare natura dell'intervento e dalla normativa specifica di settore in materia di norme antisismiche, di sicurezza, di antincendio, del codice della strada, igienico-sanitarie, di efficienza energetica, ambientale, di tutela dei beni culturali e del paesaggio, ecc. La comunicazione, và stampata e compilata a cura del dichiarante. La CIL è efficace dalla data di presentazione.
C.I.L.A. - Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata

                Ai sensi dell'articolo 6, commi 2 e 4 e articolo 23bis, comma 3 del Dpr n.380/01 smi possono essere eseguiti previa comunicazione dell'inizio dei lavori da parte del proprietario dell'immobile o dell'avente titolo:
        La comunicazione di inizio lavori asseverata deve essere inoltrata per via telematica all'Amministrazione comunale compilando gli appositi modelli. La comunicazione (modello C.I.L.A.a) e l'asseverazione (modello C.I.L.A.b), vanno stampati e compilati a cura del dichiarante e del progettista incaricato e successivamente digitalizzati, attraverso scanner. I files prodotti  devono essere inviati telematicamente mediante i servizi online del Comune di Napoli, allegando i documenti essenziali richiesti in generale e quelli ulteriori, se richiesti dalla peculiare natura dell'intervento e dalla normativa specifica di settore in materia di norme antisismiche, di sicurezza, di antincendio, del codice della strada, igienico-sanitarie, di efficienza energetica, ambientale, di tutela dei beni culturali e del paesaggio, ecc.

        La comunicazione e i relativi allegati, sia grafici che documentali, devono essere prodotti in formato pdf e singolarmente firmati digitalmente dal progettista incaricato.
S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attività

        Ai sensi dell'articolo 19 della legge n.241/90 smi e articolo 22, comma 1 e articolo 23bis, commi 1 e 2 del Dpr n.380/01 smi possono essere realizzati mediante segnalazione certificata d'inizio attività con la sola esclusione dei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, i seguenti interventi edilizi:
        Per l'iter procedurale della SCIA va applicata la disciplina di cui all'articolo 19 della legge n.241/01 smi e dell'articolo 23bis commi 1 e 2 del Dpr n.380/01 smi.

        Nel Comune di Napoli, la segnalazione certificata di inizio attività deve essere inoltrata per via telematica all'Amministrazione comunale compilando gli appositi modelli di seguito riportati. Si evidenzia che è espressamente esclusa l'applicabilità della S.C.I.A. per gli interventi di demolizione e ricostruzione o per le varianti ai permessi di costruire comportanti modifiche della sagoma dei fabbricati ricadenti nella zona A della Variante generale al prg o nella zona A della Variante occidentale.
D.I.A. (Denuncia Inizio Attività)

        Ai sensi dell'articolo 22, commi 3 e 5 e articolo 23 del Dpr n.380/01 smi e dell'articolo 2 della L.R.Campania n.19/01 smi possono essere realizzati previa denuncia di inizio attività da parte del proprietario dell'immobile o dall'avente titolo:
  1. interventi di ristrutturazioni edilizie, comprensive della demolizione e della ricostruzione con la stessa volumetria , superficie e sagoma dell'edificio preesistente;
  2. interventi sottoposti a permesso di costruire, qualora siano specificamente disciplinati da piani attuativi che contengano precise disposizioni plano volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal Consiglio comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti;
  3. sopralzi, addizioni, ampliamenti e nuove edificazioni in diretta esecuzione di idonei strumenti urbanistici diversi dai suddetti piani attuativi ma recanti analoghe previsioni di dettaglio;
  4. mutamenti di destinazione d'uso di immobili o loro parti, che non comportino interventi di trasformazione dell'aspetto esteriore, e di volumi e di superfici; la nuova destinazione d'uso deve essere compatibile con le categorie consentite dalla strumentazione urbanistica per le singole zone territoriali omogenee;
  5. impianti serricoli funzionali allo sviluppo delle attività agricole, di cui alla Lr n.8/1995;
  6. parcheggi con capienza massima di 300 posti auto, da destinare a pertinenze di unità immobiliari e da realizzare nel sottosuolo del lotto su cui insistono gli edifici, se conformi agli strumenti urbanistici vigenti.
        Per l'iter procedurale della D.I.A. va applicata la disciplina di cui agli articoli 22 e 23 della Dpr n.380/2001 smi e dell'articolo 2 della Lr n.19/01 smi.

        Nel Comune di Napoli, la denuncia di inizio attività deve essere presentata compilando on-line la denuncia (modello A) e l'asseverazione (modello B) cui vanno allegati i documenti essenziali nella  stessa richiesti in generale e quelli ulteriori e dalla normativa specifica di settore in materia di norme antisismiche, di sicurezza, di antincendio, del codice della strada, igienico-sanitarie, di efficienza energetica, ambientale, di tutela dei beni culturali e del paesaggio, ecc. La domanda e i relativi allegati, sia grafici che documentali, devono essere prodotti in formato pdf singolarmente firmati digitalmente dal progettista incaricato.
P.C. - Permesso di Costruire

        Ai sensi della parte I, titolo II, capo II del Dpr n.380/01 smi earticolo 1 della Lr n.19/01 smi possono essere realizzati previa presentazione d'istanza di  permesso di costruire presentata da parte del proprietario dell'immobile o dall'avente titolo:
        Il permesso di costruire deve essere presentato all'Amministrazione comunale su supporto cartaceo compilando l'apposita istanza (modello PC.a) e l'asseverazione (modello PC.b) cui vanno allegati i documenti essenziali nella stessa richiesti in generale e quelli ulteriori, se previsti dalla peculiare natura dell'intervento e dalla normativa specifica di settore in materia di norme antisismiche, di sicurezza, di antincendio, del codice della strada, igienico-sanitarie, di efficienza energetica, ambientale, di tutela dei beni culturali e del paesaggio, ecc.
  1. interventi di manutenzione ordinaria, intendosi tali quelli disciplinati dall'art.31, comma 1, lettera a), della legge 5 agosto 1978, n.457, che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture delle costruzioni e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti sempre che non comportino alterazioni delle preesistenti caratteristiche degli edifici. Tutti gli interventi di manutenzione ordinaria non possono comunque comportare modifiche o alterazioni agli elementi architettonici e decorativi delle costruzioni.
  2. interventi per installazione di pompe di calore aria-aria di potenza termica utile  nominale inferiore a 12 kW;
  3. interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
  4. opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
  5. movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
  6. serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola.

Cerca subito la parola
        Per l'iter procedurale della CILA va applicata la disciplina di cui all'articolo 6, commi 2 e 4 e all'articolo 23bis, comma 3 del Dpr n.380/01 smi.

        La mancata comunicazione di inizio lavori asseverata (nei casi di cui all'articolo 6, comma 7 del Dpr n. 380/01 smi) và presentata su supporto cartaceo presso il Servizio sportello unico edilizia privata fino a nuove  disposizioni, compilando l'apposita comunicazione (modello COM).

        Per le eventuali  variazioni di nominativi e adempimenti in fase di inizio e fine lavori va compilata l'apposita comunicazione (modello COM). Tale comunicazione e i relativi allegati, sia grafici che documentali, devono essere prodotti in formato pdf singolarmente firmati digitalmente e inoltrati all'indirizzo di posta elettronica certificata della Municipalità in cui ricade l'area dell'intervento richiesto.
        La segnalazione (modello S.C.I.A.a) e l'asseverazione (modello S.C.I.A.b), vanno stampati e compilati a cura del dichiarante e del progettista incaricato e successivamente digitalizzati, attraverso scanner. I files prodotti devono essere inviati telematicamente mediante i servizi online del Comune di Napoli, allegando i documenti essenziali richiesti in generale e quelli ulteriori, se richiesti dalla peculiare natura dell'intervento e dalla normativa specifica di settore in materia di norme antisismiche, di sicurezza, di antincendio, del codice della strada, igienico-sanitarie, di efficienza energetica, ambientale, di tutela dei beni culturali e del paesaggio, ecc. La segnalazione e i relativi allegati, sia grafici che documentali, devono essere prodotti in formato pdf e singolarmente firmati digitalmente dal progettista incaricato.
        La S.C.I.A. relativa a varianti a permessi di costruire (nei casi di cui all'articolo 22, commi 2 e 3 del Dpr n.380/01 smi) o al completamento di opere autorizzate con permesso di costruire decaduto (nei casi di cui all'articolo 15, comma 3 del Dpr n.380/01 smi), deve essere presentata su supporto cartaceo presso il Servizio sportello unico edilizia privata fino a nuove disposizioni, compilando l'apposita comunicazione (modello COM).
        Per l'iter procedurale della SCIA va applicata la disciplina di cui all'articolo 19 della legge 241/01 smi e dell'articolo 23bis commi 1 e 2 del Dpr n.380/01 smi.
        Fino a nuove disposizioni, l'asseverazione (modello D.I.A.b) prelevata dal sito istituzionale del Comune, va stampata e compilata a cura del tecnico incaricato e successivamente digitalizzata, attraverso scanner. Il file prodotto in formato pdf va allegato all'apposita denuncia nella sezione altro (modello A). Si fa presente che tale asseverazione sostituisce quella del cosiddetto modello B e, pertanto, in mancanza del citato modello aggiornato (modello D.I.A.b) la denuncia sarà dichiarata improcedibile.

        La D.I.A. relativa a varianti in corso di completamento ex-articolo 35 della Legge n. 47/85 smi, deve essere presentata presso il Servizio antiabusivismo e condono edilizio. I modelli D.I.A.a e D.I.A.b sono stati predisposti solo per le denunce da inoltrare telematicamente e non contemplano gli interventi edilizi previsti dalla L.R.Campania n. 19/09 smi (cosiddetto piano casa) in deroga agli strumenti urbanistici vigenti.
        Per l'iter proceduraledel PC va applicata la disciplina di cui all'articolo 20 della Dpr n. 380/2001 smi e dell'articolo 1 della LR Campania n.19/01 smi. Mentre per gli interventi in deroga quella dell'articolo 14 del Dpr n. 380/01smi e per gli interventi convenzionati quella dell'articolo 28bis del citato Dpr n. 380/01.
        L'interessato ha facoltà di avvalersi della procedura del permesso di costruire anche per gli interventi che sono subordinati a segnalazione certificata di inizio attività (art. 22, co. 7 Dpr n.380/01 smi).
        Per le eventuali integrazioni, varianti, proroghe, osservazioni e adempimenti in fase di inizio e fine lavori va compilata l'apposita comunicazione (modello COM).
Autorizzazioni per l'attività edilizia
Per le altre schede, clicca sui seguenti pulsanti numerati
2: CIL, SCIA, DIA, Permesso di costruire
        In seguito dell'entrata in vigore della Legge n.164 del 11 novembre 2014 in materia di misure urgenti per la digitalizzazione del Paese e la semplificazione burocratica e della Legge Regionale n.16 del 7 agosto 2014 in materia di interventi di rilancio e sviluppo dell'economia regionale, sono state rivisitate le procedure in materia di edilizia privata. In particolare è stato aggiornato l'ambito di applicazione della comunicazione di inizio lavori, della comunicazione di inizio lavori asseverata, della segnalazione certificata di inizio attività, della denuncia di inizio attività, del permesso di costruire e del certificato di agibilità.
        Per tali interventi non è necessario inviare nessuna comunicazione al Comune.
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        Per le eventuali variazioni di nominativi, proroghe e adempimenti in fase di inizio e fine lavori va compilata l'apposita comunicazione (modello COM). Tale comunicazione e i relativi allegati, sia grafici che documentali, devono essere prodotti in formato pdf singolarmente firmati digitalmente e inoltrati all'indirizzo di posta elettronica certificata della Municipalità in cui ricade l'area dell'intervento richiesto.
  1. interventi di nuova costruzione e in via residuale, tutti gli interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite dall'articolo 3, comma 1, lettere a), b), c) e d) del Dpr n.380/01 smi;
  2. interventi di ristrutturazione edilizia consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del Dlgs n. 42/2004 smi gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente;
  3. interventi disciplinati da specifiche norme di settore, che possono essere autorizzati in deroga agli strumenti urbanistici vigenti (parcheggi pertinenziali Tognoli, recupero abitativo dei sottotetti, ecc.);
  4. interventi straordinari di cui agli articoli 4, 5, 6bis, 7 e 8 della LR Campania n.19/09 smi cosiddetto "Piano casa";
  5. interventi in deroga agli strumenti urbanistici di cui all'articolo 14 del Dpr n.380/01smi;
  6. interventi convenzionati di cui all'articolo 28bis del Dpr n.380/01smi;
  7. accertamenti di conformità urbanistica ed edilizia per gli interventi realizzati in assenza o in difformità dal permesso di costruire, dalla denuncia d'inizio attività o dalla segnalazione certificata d'inizio attività;
  8. varianti ai permessi di costruire che incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, e alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del Dlgs n.42/2004 smi e modificano le eventuali prescrizioni contenute nel titolo rilasciato;
  9. rinnovo di permessi di costruire i cui termini siano decaduti, salvo che la parte dell'intervento da ultimare non rientri nei casi in cui è consentita la SCIA;
  10. voltura del permesso di costruire nel caso di trasferimento dei diritti sulla costruzione oggetto del titolo abilitativo rilasciato;
  11. proroga del permesso di costruire del termine di inizio o di ultimazione dei lavori assentiti in considerazione della mole della mole dell'opera da realizzare o delle sue particolari caratteristiche tecnico costruttive.
        Con riferimento al Comune di Napoli, si comunica che, a seguito dell'adozione delle disposizione dirigenziale n. 19 del 20 gennaio 2016, sono stati aggiornati gli importi dei diritti di segreteria secondo la tabella consultabile CLICCANDO QUI
        L'Architetto Di Leo Leonardo si occupa dell'intero iter in merito alle procedure edilizie descritte in questa pagina.
        Contattateci subito, CLICCANDO QUI.
        Si ricorda che le domande, corredate da idonea documentazione a firma di un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra, ecc. nell'ambito della propria competenza professionale) e dai relativi bollettini di versamento eventualmente necessari, vanno compilate sull'apposita modulistica prelevabile qui di seguito ed inoltrate agli uffici competenti in funzione dell'intervento da effettuarsi e della relativa procedura da adottarsi. Gli Uffici valutano le richieste presentate da privati cittadini, ditte, enti, ecc., inerenti gli interventi edilizi da realizzarsi e/o realizzati (in quest'ultimo caso viene verificata la sussistenza dei requisiti che ne consentano la sanatoria).
  1. interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) D.P.R. 380/01 s.m.i., ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio (art. 10 delle Norme Tecniche di Attuazione della Variante Generale al PRG vigente a Napoli);
  2. modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d'impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d'uso dei locali adibiti ad esercizio d'impresa.
        Per le eventuali variazioni di nominativi, proroghe e adempimenti in fase di inizio e fine lavori va compilata l'apposita comunicazione  (modello COM). Tale comunicazione e i relativi allegati, sia grafici che documentali, devono essere prodotti in formato pdf singolarmente firmati digitalmente e inoltrati all'indirizzo di posta elettronica certificata della Municipalità in cui ricade l'area dell'intervento richiesto.

        Per l'installazione di pannelli solari fotovoltaici da effettuarsi in zona A (centro storico) degli strumenti urbanistici vigenti e per quelli termici è necessario presentare C.I.L.A. (Comunicazione di inizio lavori asseverata) oppure SCIA (Segnalazione certificata d'inizio attività edilizia), più innanzi specificate.