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Decreto interministeriale 9 settembre 2014
Modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza (POS), del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) e del fascicolo dell'opera (FO), nonché del piano di sicurezza sostitutivo (PSS)
(G.u. n. 212 del 12 settembre 2014)
VISTO il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante: "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro", di seguito d.lgs. n. 81 del 2008;

VISTO in particolare, l'articolo 104-bis del d.lgs. n. 81 del 2008, il quale dispone che: Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro della salute, da adottare sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuati modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza di cui all'articolo 89, comma 1, lettera h), del piano di sicurezza e coordinamento di cui all'articolo 100, comma 1, e del fascicolo dell'opera di cui all'articolo 91, comma 1, lettera b), fermi restando i relativi obblighi"

VISTO l'articolo 131, comma 2-bis del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163, il quale dispone che: "Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministero della salute, sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuati modelli semplificati per la redazione del piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e coordinamento di cui al comma 2, lettera b), fermi restando i relativi obblighi";
SENTITA la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all'articolo 6 del d.lgs. n. 81 del 2008, nelle riunioni del 25 settembre, 23 ottobre, 27 novembre, 18 dicembre 2013 e 13 gennaio 20 14;

ACQUISITA l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 12 giugno 2014;

CONSIDERATO che è necessario individuare modelli semplificati di riferimento per la redazione del Piano Operativo di Sicurezza di cui all'articolo 89, comma 1, lettera h), di seguito POS, del piano di sicurezza e coordinamento di cui all'articolo 100, comma 1, di seguito PSC e del fascicolo dell'opera di cui all'articolo 91, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 81 del 2008, come disposto dall'articolo 104-bis del d.lgs. n. 81 del 2008;

CONSIDERATO che è necessario individuare un modello semplificato di riferimento per la redazione del Piano di Sicurezza Sostitutivo, di seguito PSS, di cui all'articolo 131, comma 2, lettera b), del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163;
DECRETA

Articolo 1

1. Ferma restando l'integrale applicazione delle previsioni di cui al Titolo IV del d.lgs. n. 81 del 2008, i datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici possono predisporre il POS utilizzando il modello semplificato di cui all'allegato I al presente decreto.
Articolo 2

1. Ferma restando l'integrale applicazione delle previsioni di cui al Titolo IV del d.lgs. n. 81 del 2008, i coordinatori possono predisporre il PSC utilizzando il modello semplificato di cui all'allegato II al presente decreto.
Articolo 3

1 Ferma restando l'integrale applicazione delle previsioni di cui al d.lgs. n. 163 del 2006, l'appaltatore o il concessionario possono predisporre il PSS utilizzando il modello semplificato di cui all'allegato III al presente decreto.
Articolo 4

1. Ferma restando l'integrale applicazione delle previsioni di cui al Titolo IV del d.lgs. n. 81 del 2008, i coordinatori possono predisporre il fascicolo dell'opera utilizzando il modello semplificato di cui all'allegato IV al presente decreto.
Articolo 5

1. Entro 24 mesi dall'entrata in vigore del presente decreto il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d'intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministero della salute, provvede al monitoraggio della applicazione dei modelli di cui al presente decreto rielaborandone eventualmente i contenuti.

2. Della pubblicazione del presente decreto sul sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali viene fornita notizia a mezzo avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
ALLEGATO I: P.O.S.  -Piano Operativo di Sicurezza-

Il P.O.S. -Piano operativo di sicurezza- è il documento che il datore di lavoro deve redigere prima che vengano iniziate le attività lavorative in un cantiere edile, ai sensi dell'art.100 del D.Lgs. n. 81/2008 ed i cui contenuti minimi sono riportati nell'allegato XV del predetto D.Lgs.

Per scaricare il modello semplificato di P.O.S., in formato doc editabile, CLICCA QUI
ALLEGATO II: P.S.C.  -Piano di Sicurezza e Coordinamento-

Il P.O.S. -Piano di sicurezza e di coordinamento- è il documento che il coordinatore per la progettazione o esecuzione dell'opera, su incarico del committente, deve redigere prima che vengano iniziate le attività lavorative in un cantiere edile, ai sensi dell'art.100 del D.Lgs. n. 81/2008 ed i cui contenuti minimi sono riportati nell'allegato XV del predetto D.Lgs.
Il modello semplificato di P.S.C. contiene le seguenti sezioni:
- Idenficazione e decrizione dell’opera
- Identificazione delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi
- Organigramma del cantiere
- Individuazione analisi e valutazione dei rischi relativi all’area di cantiere
- Organizzazione del cantiere
- Planimetria del cantiere
- Rischi in riferimento alle lavorazioni
- Interferenze tra le lavorazioni
- Procedure complementari o di dettaglio da esplicitare nel POS
- Misure di coordinamento relative all’uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva
- Modalità organizzative della cooperazione e del coordinamento
- Disposizioni per la consultazione degli rls
- Organizzazione del servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori
- Stima dei costi della sicurezza
- Elenco allegati obbligatori
- Quadro riepilogativo inerente gli obblighi di trasmissione.

Per scaricare il modello semplificato di P.S.C., in formato doc editabile, CLICCA QUI
ALLEGATO III: P.S.S.  -Piano di Sicurezza Sostitutivo-

Il P.S.S. -Piano di sicurezza sostitutivo-, di fatto, sostituisce il P.S.C. -Piano di sicurezza e di coordinamento- nel caso in cui il lavoro venga svolto da una sola impresa. Quando la legge non impone la nomina del CSP (coordinatore della sicurezza per la progettazione) e, quindi, l’elaborazione del P.S.C., andrà predisposto il P.S.S. che dovrà essere consegnato alle amministrazioni che hanno predisposto il bando.
Per scaricare il modello semplificato di P.S.S., in formato doc editabile, CLICCA QUI
ALLEGATO IV: F.O.  -Fascicolo dell'Opera-

Il F.O. -Fascicolo dell’opera- è il documento che il coordinatore per la progettazione o esecuzione dell'opera, su incarico del committente, deve predisporre; i contenuti dello stesso sono definiti all'allegato XVI al D.Lgs. n. 81/2008, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell'allegato II al documento UE 26 maggio 1993.
Il modello semplificato di F.O. contiene le seguenti sezioni:
- Descrizione sintetica dell’opera ed individuazione dei soggetti interessati
- Misure preventive e protettive in dotazione dell’opera ed ausiliarie
- Adeguamento delle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera ed ausiliarie
- Informazioni sulle misure preventive e protettive in dotazione dell’opera necessarie per pianificare la realizzazione in condizioni di sicurezza e modalità di utilizzo e di controllo dell’efficienza delle stesse
- Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi all’opera nel proprio contesto
- Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi alla struttura architettonica e statica dell’opera
- Elenco e collocazione degli elaborati tecnici relativi agli impianti dell’opera
- Elenco allegati
- Quadro riepilogativo inerente gli obblighi di trasmissione.
Per scaricare il modello semplificato di F.O., in formato doc editabile, CLICCA QUI
VERBALI e NOMINE DEGLI ADDETTI


Verbale di avvenuta informazione dei lavoratori

L'art. 36 del dlgs 81/2008 stabilisce che il datore di lavoro deve provvedere affinchè tutti i lavoratori siano informati:
sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale;
sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l'evacuazione dei luoghi di lavoro;
sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46;
sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del medico competente.

Inoltre il datore di laovro deve informare i lavoratori
sui rischi specifici cui è esposto in relazione all'attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia;
sui pericoli connessi all'uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica;
sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate.
Verbale di consegna dei Dispositivi di Potezione Individuali (D.P.I.)

Il datore di lavoro, sulla base delle indicazioni del comma 2 art 79 e del comma 3 art 77 del D.Lvo 81/2008, deve fornire ai lavoratori i D.P.I. conformi ai requisiti previsti dall'articolo 76
Verbale di elezione del Rappresentante dei Lavoratori in materia di Sicurezza (R.L.S.)

L'art. 47 del D.lgs 81/2008 prevede che i lavoratori abbiano la facoltà di poter eleggere un loro rappresentante in materia di sicurezza sul lavoro (R.L.S.). Il relativo verbale d'elezione và integrato con la documentazione relativa alla formazione specifica per il R.L.S.
Verbale di nomina dell'Addetto al Primo Soccorso

In base a quanto previsto dalla lettera b) comma 1 art. 18 del D.Lvo 81/2008, il datore di lavoro deve preventivamente designare i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza.
Verbale di nomina dell'Addetto al Servizio Antincendio

In base a quanto previsto dalla lettera b) comma 1 art. 18 del D.Lvo 81/2008, il datore di lavoro deve preventivamente designare i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza.