Su un sito che per oltre cento anni era servito come centro di convalescenza per malati ed invalidi adesso vi era solo un grande vuoto che si estendeva di fronte all'entrata al margine dell'Invalidenstrasse dove incrocia il lato orientale della città.




13: Alcuni parchi Europei contemporanei
Arte dei giardini
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"Invaliden Park" - Berlino
        Negli anni seguenti la seconda guerra mondiale, quando molti edifici significativi in tutta Berlino erano stati cancellati dal paesaggio urbano, la demolizione avanzò sull'Invaliden Park. Quello che si era salvato della Chiesa della Grazia fu sacrificato alle pressioni di un nuovo orientamento politico.
        Solo pochi passi più avanti, il Sandkriagbrucke costituiva l'unica interruzione al muro di Berlino dividendo i due sistemi politici. Malgrado ciò il luogo, che una volta era stato situato all'esterno delle mura difensive della città e perciò aveva assunto solo un significato minore nel vecchio panorama urbano, oggi è segnato come luogo commemorativo.
        Il progetto dell'Invaliden Park realizzato dall'architetto paesaggista francese Chrisroph Girot integra due differenti aree in un'unica composizione architettonica stabilendo un forte legame con il contesto urbano; un'area di rappresentanza delimitata dall'Invalidenstrasse ed un'altra, più riservata, destinata ai residenti, con aree gioco, ricca di elementi funzionali e decorativi in acciaio, legno e materiali sintetici.
        L'area di rappresentanza, invece, si configura come una piazza urbana, una volta occupata dalla chiesa. Un muro fuoriesce da una ampia superficie d'acqua profonda pochi centimetri, divisa in due parti uguali. Il muro posizionato diagonalmente, spezza la griglia ortogonale di strade che circondano il parco e diventa un punto panoramico verso la città.
        Dunque un parco ed una piazza sono stati creati tra due Ministeri installati nel quartiere. Il parco comincia dal fondale di alberi che discretamente maschera le alte abitazioni sul lato settentrionale dell'area: la piazza si estende dal lato meridionale.
"Mauerpark" (Parco del Muro) - Berlino
        Situato tra due quartieri di grande intensità abitativa a Berlino (il Wedding ed il Prenzlauer), questo parco ebbe luogo lungo quella che fu la "striscia della morte", ridivenuta, quindi,  zona di vita. Il nome del Mauerpark (Parco del Muro) risale al Muro di Berlino costruito nel 1961 che segnava qui il confine tra gli ex-distretti di Prenzlauer Berg e di Wedding. Dal momento che nel distretto Prenzlauer Berg che presenta un'alta concentrazione di costruzioni ci sono a titolo di paragone poche zone verdi, dopo il crollo del Muro, il Mauerpark è diventato un luogo amato per rigenerarsi senza dover andare troppo lontano.
        Soprattutto in estate, il parco è un luogo di ritrovo per i giovani. E nel fine-settimana è un luogo amato dai frequentatori del mercato delle pulci, dai giocatori di boule, dai calciatori amatoriali, dai giocolieri e dai musicisti per hobby,cosìcome dai cantanti del karaoke. L'ex-muro conservato dell'hinterland nello stadio Jahnstadion è una superficie dove si esercitano i graffitisti.
Giardino botanico e parco - Barcellona
        Progettato dagli architetti Carlos Ferrater, Isabel Figueras e Josep Canosa nell'ultima decade del secolo passato e realizzato nel 1999,il Giardino Botanico di Barcellona si estende sul lato nord ovest del Montjuic coprendo una superficie di 14 ettari.

        L'area è soggetta ad una forte pendenza che permette a tutte le zone di godere del sole pomeridiano e creare il clima adatto ad ospitare una quantità considerevole di specie vegetali proprie delle zone del pianeta interessate da un clima mediterraneo.
        Il disegno della riserva è basato su di una maglia triangolare ispirata alla geometria frattalica: questa disposizione ha permesso il minimo movimento di terreni e la creazione di percorsi distributivi dalle prospettive suggestive, accentuate dal ritorno in alzato di elementi triangolari in acciaio corten utilizzati come contenimento del suolo e che conferiscono all'intervento una certa reminescenza paesaggistica montana.
        La forza della composizione operata in questo progetto sta nell'integrazione tra tecnologia e natura, nel sapiente utilizzo dei materiali che ben si accostano alla vegetazione, nell'atmosfera che il visitatore percepisce passeggiando nella natura, ordinata da direttrici leggibili e che donano alla realizzazione una coinvolgente armonia.

        Nella parte piu alta del giardino è situato l'Istituto Botanico di Barcellona, un edificio di tre livelli il cui programma funzionale comprende tra gli altri un auditorium, una sala espositiva ed un bar-ristorante.
        La costruzione, il cui carattere articolato dalla ripetizione di componenti costruttivi a vista lo rende un elemento dotato di rara eleganza formale, infonde la sua ritmica sul complesso occupando una posizione di riferimento visibile da tutte le angolazioni.
        Da inserire tra le opere piu suggestive di Carlos Ferrater, il Giardino Botanico ha riqualificato una buona parte del versante del Montjuic che si affaccia sulla città, offrendo a visitatori e cittadini che affluiscono numerosi nuove prospettive culturali e ricreative.
"Teleport Park" - Amsterdam
        La piazza Carrasco nasce ad Amsterdam nel 1998 su progetto dei West 8 Landscape Architects & Urban Planners b.v. guidati dal capogruppo Adriaan Geuze. Essa è posta nelle vicinanze della stazione ferroviaria AmsterdamSloterdijk, in gran parte al di sotto dei binari ferroviari realizzati in sopraelevata. Il luogo, prevalentemente pedonale, ma comunque attraversabile anche con mezzi meccanici, è in gran parte in ombra per la presenza degli edifici che la circondano.
        La presenza dei pilastri di sostegno della sopraelevata, hanno suggerito il disegno della pavimentazione in un'alternanza di asfalto ed erba. L'insieme assume l'aspetto di una foresta urbana: l'edera avvolge i pilastri rivestendoli, il parterre vede l'alternarsi di erba ed asfalto, i ceppi d'albero realizzati in ghisa sono utilizzati per l'illuminazione notturna di colore magenta.

Parco "Tejo e Trancão" - Lisbona
        ll parco fluviale di "Tejo e Trancão", collocato nella zona di confluenza dei due fiumi omonimi, venne realizzato in occasione dell'EXPO' del 1998 di Lisbona, su progetto dello studio Hargreaves Associates di San Francisco e dello studio PROAP di Lisbona (Progettisti: George Hargreaves e João Nunes).
        Esso rappresenta un'esemplare recupero di un'area fluviale altamente degradata - a causa della presenza di discariche ed impianti di depurazione - in moderno parco pubblico, ideato per assolvere a molteplici funzioni, quali: la decontaminazione delle acque e dei terreni degradati, la collocazione di impianti di depurazione dei liquami, la realizzazione di strutture per la pratica di numerosi tipi di sport e di un centro per l'educazione ambientale.
        Le esigenze tecniche ed i vincoli presenti, sono stati trasformati dai progettisti, in spunti per una ricerca artistica nella quale la manipolazione scultorea del sito, rappresenta la soluzione formalizzata delle diverse problematiche ecologiche presenti.
        Autore : Arch. Pojero Tullio
Significato del giardino      -      Giardino dall'egizio al romano      -      Giardino nel Medioevo      -      Giardino Italiano e Inglese

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Altri parchi europei          -          Parco Troisi,  Poggio, Hortus Conclusus          -          Terminologie e definizioni
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