Utilizzando mattoni dello stesso colore e anche dello stesso formato è possibile variare il disegno delle murature disponendoli in modi diversi (di lista, di testa, di piatto, in orizzantale, in verticale, inclinati) e anche stilando diversamente i giunti di malta (a raso, incavati, ecc.).
2: Posa in opera e tessiture murarie
Per le altre schede, clicca sui seguenti pulsanti numerati :
Cerca subito la parola
        Il classico “muro in mattoni” può essere costruito in molti modi diversi; mentre un muro a una testa impone una tessitura a cortina, muri di spessore maggiore richiedono che le varie teste vengano “legate” fra loro: ogni regione d’Europa ha le sue specifiche tradizioni.
Questa è la disposizione propria del muro ad una testa, di semplice rivestimento. I mattoni vengono disposti tutti di lista (o di fascia che dir si voglia), cioè presentando in vista solo i lati lunghi. Questa tessitura è la più economica e veloce da eseguire in quanto riduce al minimo il numero di giunti verticali da realizzare.
In corrispondenza dell’angolo della muratura, mattoni tagliati a tre quarti consentono di realizzare lo sfalsamento necessario fra i due corsi. Questa è la disposizione che presenta in facciata il più elevato numero di giunti verticali e, tra tutte le disposizioni per murature portanti, è quella meno resistente e, quindi, adatta per murature poco sollecitate.
Tessitura a cortina
Tessitura di testa
Tessitura fiamminga o olandese
Tessitura gotica o polacca
Tessitura a blocco o inglese
Tessitura a croce
Disposizioni a grigliato
        La disposizione a grigliato, detta anche ad intreccio o a traforo, viene usata per recinzioni o parapetti oppure per tamponare locali nei quali si vuole che l'aria possa circolare. L’esilità delle murature a grigliato le rende particolarmente sensibili alle deformazioni della struttura portante (dilatazioni termiche, assestamenti, ecc.): le malte che uniscono i mattoni, pertanto, dovranno essere piuttosto elastiche, come ad esempio le malte bastarde, non eccessivamente ricche di cemento, o le malte di sola calce. Si deve lavorare sempre con mattoni umidi, dato che, essendo piccolo il volume di malta rispetto a quello del laterizio, è particolarmente alto il rischio che essa si bruci e si riduca così la sua resistenza.
La robustezza della muratura diminuisce proporzionalmente all'aumentare della larghezza dei vuoti. Nel caso di esecuzione più semplice, i mattoni si sovrappongono di un quarto, lasciando un vuoto di una testa. Dove la muratura grigliata si raccorda con la muratura normale, si possono lasciare nel grigliato dei vuoti larghi un quarto di mattone, oppure si dovranno tagliare di un quarto i mattoni di filari alterni della muratura perimetrale.
Nella versione più usuale, si alternano un corso di mattoni interi e un corso di mezzi mattoni.
Grigliati a corsi sfalsati
Grigliati a corsi alternati
Si possono anche lasciare dei vuoti di minore larghezza, sovrapponendo maggiormente i mattoni. Questa disposizione comporta, però, lo sfalsamento dei giunti del grigliato rispetto a quelli della muratura sottostante.
Per realizzare dei mezzi mattoni normalmente si tagliano dei mattoni interi: la faccia tagliata va posta sul retro.
Se il grigliato invece viene visto dai due lati, conviene ordinare dei mezzi mattoni.
In questo modo viene mantenuta la trama della normale disposizione per pareti di rivestimento, con tutti i pezzi disposti di lista, ed è quindi facile inserire questi grigliati all'interno della tessitura muraria.
Grigliati a croce
Grigliati ad intreccio
Con questa disposizione il passo orizzontale segue quello della normale tessitura muraria mentre quello verticale risulta sfalsato, a meno che i mattoni inclinati non vengano tagliati a misura oppure che i relativi giunti di malta, di forma pressoché triangolare, non vengano leggermente surdimensionati.
La difficoltà di posa è quella di tenere in piedi i mattoni di coltello. Conviene iniziare disponendo due mattoni in verticale mediante una piccola quantità di malta; si procede collegandoli con un mattone di piatto. Si posa quindi un terzo mattone di coltello collegandolo ai precedenti con un altro mattone di piatto e così via, verificando costantemente allineamento e verticalità.
Grigliati a losanghe
Grigliati con mattoni di lista e di coltello
Ortogonali
Dato che, per la complessità dell'esecuzione, è difficile allineare “a occhio” i giunti dei mattoni inclinati, si deve predisporre un numero sufficiente di fili verticali di riferimento.
Di sbieco
Questa disposizione viene frequentemente eseguita anche con pianelle, in modo da avere una netta prevalenza dei vuoti sui pieni.
Sarà bene controllare spesso anche la messa a piombo e l’allineamento sulla superficie del muro, anche con la staggia in diagonale.
Grigliati con mattoni di lista e di coltello
Sporgenti
Grigliati con mattoni di lista e di coltello
A fisarmonica
        Uno dei motivi più antichi per la decorazione delle murature faccia a vista, lavora sul contrappunto vibrante tra i mattoni, posati inclinati, e i corsi, che restano orizzontali o verticali, creando sul muro una sorta di “tessuto”.
• Costruire le spallette tra le quali si vuole realizzare la spina di pesce, controllando attentamente altezza, messa in bolla, messa a piombo e passo dei filari e della bucatura;
• Costruire una dima in compensato della bucatura; dalle misure rilevate bisogna togliere gli spessori del giunto tutto intorno al pannello;
• Segnare sulla tavola le linee mediane, verticale e orizzontale, e due linee a 45° passanti per il centro; in questo modo si ottiene la posizione dei primi due mattoni da disporre;
• Iniziando da questi due elementi, posizionare tutti i mattoni sulla tavola, a secco e con molta precisione, usando come riferimento le linee tracciate sulla tavola stessa;
• Segnare quindi il perimetro della tavola sui mattoni e tagliarli con la sega da banco;
• Dopo che si sono tagliati i mattoni, collocare una staggia (della stessa larghezza della bucatura) alla base del pannello a secco e segnare la posizione dei mattoni tagliati; adoperare questa staggia come dima per il posizionamento dei mattoni del primo filare;
• Controllare che la posa dei mattoni a spina di pesce venga eseguita a 45° utilizzando una livella a bolla e una squadra a 45°, oppure una livella munita di bolle regolabili;
• Tirare un filo di livello per controllare la cima di ogni filare;
• Assicurarsi che la malta sia della consistenza idonea per evitare di macchiare i mattoni e per poterli aggiustare in posizione con delicatezza: se i mattoni vengono assestati mediante colpetti di cazzuola, come si fa normalmente nella muratura a corsi orizzontali, si creerà scompiglio nei mattoni appena posati.
Spina di pesce verticale
Spina di pesce orizzontale
Spina di pesce diagonale
Spina di pesce ad intreccio
Scacchiera ortogonale
Scacchiera a 45 gradi
Muratura in rilievo
        Posando i mattoni su piani diversi, più o meno avanzati, si accentua l’aspetto chiaroscurale, e quindi di massa, della muratura.
Corsi rientranti e corsi sporgenti
        Non è consigliabile avere corsi rientranti o sporgenti in murature molto esposte alle intemperie e poco al sole o in ambienti particolarmente aggressivi (sul mare a causa dell’aerosòl salino, in montagna a causa del ghiaccio), perché l’acqua tenderà a scorrere lungo la faccia inferiore dei corsi sporgenti, privi di gocciolatoio. Normalmente i corsi vengono fatti sporgere o rientrare di 2-3 cm.
        Questa disposizione non consente di adoperare mattoni estrusi forati posati di lista, poiché rimarrebbero in vista, oltre alla faccia frontale del mattone, anche parte delle sue facce superiore e inferiore. Durante la posa in opera i filari già eseguiti andranno protetti mano a mano che si sale, onde evitare che si sporchino di malta, poiché è molto più facile sporcare e contemporaneamente molto più difficile pulire questi filari sporgenti o rientranti che non la muratura piana.
Bugnato
        Per allineare perfettamente le singole “bugne” è necessario installare dei fili verticali di riferimentoin corrispondenza di ciascuno spigolo, dalla base alla sommità della muratura.
Corsi a 45 gradi
        Gli spigoli dei mattoni sono a raso della faccia del muro. Poiché il filo orizzontale si accosta ai mattoni solo in corrispondenza di un punto dello spigolo in vista, è bene controllare la messa in bolla ogni tre o quattro mattoni.
Plissettatura
        I corsi con mattoni inclinati a 45° possono anche essere allineati, creando una sorta di “plissettatura”. La muratura, se realizzata dello spessore di una testa, può essere costruita con tutti mattoni interi senza bisogno di sagomarli, ma richiede l’installazione di un filo verticale di riferimento in corrispondenza di ogni spigolo della
pieghettatura.
Lesene
        Le lesene dovranno preferibilmente essere di misura pari a un multiplo della testa del mattone. Nel caso di misure non coordinate con il modulo del mattone è bene definire in anticipo dove effettuare i tagli a misura degli elementi. L’esecuzione sarà caratterizzata dall’installazione di una serie di coppie di fili verticali in corrispondenza degli spigoli di ciascuna lesena e anche da due fili orizzontali, uno per le lesene e uno per la facciata arretrata.
fonte: ANDIL Assolaterizi
1
2
3
4
Classificazione dei laterizi e tipi di mattoni               -               Posa in opera e tessiture murarie

Giunti, angoli e posa circolare               -               Difetti delle murature e relative soluzioni
Laterizi e mattoni
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
Condividi su Facebook
Condividi questa pagina
Aggiungici ai tuoi contatti