Il compito della canna fumaria è quello di convogliare all'esterno i fumi per effetto del tiraggio; d'altra parte il buon tiraggio del camino dipende in notevole misura anche dall'efficienza e all'edeguato dimensionamento della canna stessa.  Per attenersi fedelmente alle norme previste dalla legge, conviene sempre affidarsi a un tecnico a cui eventualmente relegare il progetto stesso dalla canna fumaria.
2: La canna fumaria
Il camino
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        I prodotti derivati dalla combustione tendono a salire verso l'alto dato che hanno una temperatura assai più elevata dell'aria dell'ambiente. Per questo motivo, si crea un effetto di depressione che richiama l'aria intorno al focolare e, alimentando la combustione, crea una colonna ascendente. Molti sono però i fattori che possono limitare o ostacolare l'eliminazione dei fumi.
        Potendo decidere con una certa libertà la posizione di una canna fumaria da installare, è meglio evitare le pareti perimetrali della casa, e cercare di posizionarla il più centralmente possibile nell'abitazione.
        Non solo questo renderà più efficace e meglio distribuito il calore prodotto da qualunque apparecchio ad essa collegato, ma renderà anche il suo funzionamento più largamente indipendente dalle condizioni atmosferiche esterne, diminuendo la sua dispersione termica. In questo caso tenere comunque presente l'obbligo di avere una presa d'aria di combustione collegata con l'esterno e la possibilità di inserire uno sportello di ispezione e pulizia alla sua base.
        Ugualmente, potendo scegliere la posizione del comignolo, è sempre meglio installare il torrino sul colmo del tetto, ad una altezza che consenta al comignolo di sporgere non meno di 50 cm oltre il colmo, meglio se un metro.
        Nell'attraversare i solai, porre particolare cura nella coibentazione della canna. Anche un solaio in muratura od in cemento armato può soffrire di una scarsa coibentazione. Le potenti escursioni termiche possono alla lunga frantumare coppi e mattoni, mentre le frequenti dilatazioni e contrazioni dell'acciaio dell'armatura possono lesionare il cemento.

        Se la struttura architettonica di una casa esistente sconsiglia, o rende troppo costoso, l'attraversamento dei solai e del tetto con una nuova canna fumaria, è sempre possibile addossarla ad una delle pareti perimetrali. In questo caso si dovrà particolarmente curare la coibentazione del camino, preferendo materiali di qualità, anche se più costosi, perché costituiranno comunque un risparmio di manutenzione e costi di riscaldamento.
        Sia che sia costruita all'esterno dell'appartamento, sia che sia costruita all'interno, la canna fumaria deve essere sempre singolarmente individuabile lungo tutto il suo perimetro e per tutta la sua altezza, ed essere sempre separata dalle murature circostanti. Non deve cioè mai essere ricavata nelle pareti, né esservi parzialmente affogata.
        Si evidenzia che la canna fumaria è il vero motore del tiraggio. Essa deve essere dimensionata correttamente, deve essere proporzionata al focolare e protetta termicamente. Quest'ultimo aspetto è fondamentale perché i fumi prodotti dalla combustione, essendo caldi, tendono a salire naturalmente verso l'alto; salendo, tendono a raffreddarsi e quindi a perdere quella differenza di pressione che gli consente di salire. Se ciò accade prima della fuoriuscita dal comignolo, i fumi tornano verso il basso, tendendo a uscire dalla bocca del focolare.

        "L'anima" interna dell'intera canna fumaria dovrebbe avere una superficie rotonda, costante e dev'essere quanto più liscia possibile, in modo da consentire uno scorrimento dei fumi rapido e privo di turbolenze: infatti, quanto maggiore è la rugosità delle pareti interne del condotto, tanto maggiore è l'attrito e quindi la resistenza che si contrappone al flusso dei fumi; così come quanto più è irregolare la sezione del condotto, tanto maggiore è la perdita di carico.

        Ad ogni modo, la sezione della canna fumaria può essere realizzata anche quadrata o rettangolare: in quest'ultimo caso è però raccomandabile che i lati non differiscano tra loro di più in rapporto di 2 a 3.
        Per realizzare la canna fumaria vanno sempre utilizzati materiali refrattari, resistenti alle alte temperature dei fumi ed alla loro aggressività acida, ed impermeabili ai gas.

        La parte esterna della canna fumaria può essere realizzata con elementi prefabbricati vibrocompressi in conglomerato cementizio, formanti una contro-canna, con intercapedine d'aria con inserito un materassino di lana di roccia dello spessore di circa 5 centimetri per ottenere un miglior isolamento; o ancora in acciaio rivestito con materiali isolanti.

        Una costruzione non accurata può causare delle ostruzioni della canna fumaria, il distacco delle tavelle refrattarie utilizzate per i raccordi, oppure fessurazioni, distacco di intonaco ed infiltrazioni d'aria.
        La canna deve essere autoportante e, come si è detto, dovrebbe avere una struttura autonoma rispetto alla parete.

        Non deve presentare strozzature, gomiti e variazioni di sezione. Non deve inoltre essere comunicante con altre canne fumarie e deve avere un'altezza che superi gli edifici immediatamente vicini.
        Per l'eventuale raccordo con la canna fumaria in muratura, si privilegia l' utilizzo di tubi flessibili a sezione circolare, solitamente in acciaio inox, che devono comunque evitare strozzature o inclinazioni superiori a 45°rispetto alla verticale.
Un efficace collegamento alla canna fumaria non deve presenrtare styrozzature, gomiti e/o variazioni di sezione
L'utilizzo di tubi flessibili in acciaio inox permette il posizionamento del camino anche di lato rispetto alla canna fumaria
Un altro esempio di come, attraverso l'utilizzo di tubi di raccordo, il camino può essere costruito distante dalla canna fumaria
La strozzatura del tubo di raccordo, con un'inclinazione superiore a 45°, NON consente un agevole tiraggio
        Per il corretto dimensionamento di una canna canna fumaria (sezione, forma,lunghezza, posa in opera) occorre fare riferimento alle norme uni 7129, uni 10640, uni 10641, UNI EN 13384-1 e 2 ed al regolamento di attuazione della legge 615/66 (DPR 1391/1970).
        Innanzitutto, circa la lunghezza della canna, si tenga presente che il tiraggio aumenta in ragione della radice quadrata dell'altezza del condotto.
        Per quanto concerne la sezione della canna, è necessario tenere presente che se questa  risultasse troppo grande si avrebbe un aumento della superficie di raffreddamento verso l'esterno, con un inevitabile abbassamento della temperatura dei fumi: ciò può provocare il rallentamento della velocità di uscita degli stessi e la loro fuoriuscita nell'ambiente. Per contro,anche una sezione eccessivamente piccola potrebbe facilitare la fuoriuscita dei fumi nell'ambiente (In presenza di una canna fumaria piccola già esistente con la combustione di piccole quantità di legna nella fase iniziale  dell'accensione per innescare  correttamente il tiraggio).
        Nel calcolare la sezione adatta è dunque oppurtuno tenere presente che aumentando l'altezza sul livello del mare dovrà aumentare la sezione della canna; con l'aumento dell'altezza complessiva della canna dovrà diminuire la sezione necessaria e che la sezione dovrà essere valutata anche in funzione della potenza del camino.

        Il citato regolamento di attuazione della Legge 615/66 (DPR 1391/1970), ricava il valore della sezione necessaria del camino dalla seguente formula:
dove:

    S   è la risultante sezione del camino, espressa in cmq
    K   è una costante caratteristica del tipo di combustibile, che per il combustibile solido (legna o carbone) assume il valore di 0,03.
    P   è la potenza al focolare, espressa in Kcal/h .
    h   è l'altezza utile del camino, espressa in metri.
    L   è la lunghezza dei tratti suborizzontali del camini o del canale da fumo, espressa in metri.
    c   è il numero complessivo delle curve del camino e del canale da fumo.
    p   è una costante che esprime le perdite di carico del dispositivo che, nel caso di potenza inferiore alle 160000 Kcal/h (evidentemente il nostro caso) si pone uguale ad 1.
        Il valore ottenuto va aumentato di un 10% per ogni 500 m di altitudine sul livello del mare.  Per consentire l'impiego di elementi prefabbricati per la realizzazione del camino è ammessa una oscillazione della sezione ottenuta dal calcolo compresa tra un -10% ed un +30%.
        A titolo esemplificativo, si può far riferimento alla seguente tabella:
Caratteristiche del camino      -      La canna fumaria      -      Il comignolo      -      Il "tiraggio" del camino
.....in costruzione.....
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