Il vaso č giā fornito di sifone integrato, per la sua forma particolare. Lo scarico vā eseguito con bocchettone da 70/80 mm, posto con pendenza superiore all'1%, fino alla colonna di scarico verticale (alias "fecale"), che č di almeno 100 mm di diametro.




        Con il termine "apparecchiature igieniche" intendiamo significare: lavello di cucina, presa acqua per lavatrice, lavabo, vasca da bagno, doccia, bidet e vaso a sedere: quindi, quelle apparecchiature e relativi impianti, indispensabili nelle case. Tralasciamo di proposito lo scaldabagno elettrico, dal momento che un pō ovunque č stato "soppiantato" dalla caldaia a gas, la quale consente un'immediata ed illimitata disponibilitā di acqua calda, a fronte di un netto risparmio energetico (...e di costi della bolletta!). Per ulteriori info in merito alla scelta di una caldaia, CLICCA QUI.  
        Il lavello vā posto in opera montato su staffe di acciaio, inserito nel mobile predisposto oppure appoggiato su muretti in laterizi forati, in modo che il bordo superiore sia ad 80-85 cm dal pavimento.

        Le tubazioni per l'acqua calda e l'acqua fredda devono essere da almeno 1/2 pollice. Per l'erogazione dell'acqua, si impiega un gruppo miscelatore con due rubinetti oppure monocomando.
       Il lettore interessato puō, inoltre, consultare anche le pagine:

Lavello di cucina
3: Apparecchiature igieniche
L'impianto idraulico
Per le altre schede, clicca sui seguenti pulsanti numerati :
1
2
3
Impianto di carico e scarico       -       Tipologie di tubi e giunzioni       -       Apparecchiature igieniche
Cerca subito la parola
        Il tubo di scarico, da 40 mm, dev'essere corredato di sifone ispezionabile.

        Il percorso orizzontale del tubo di scarico (ovvero sotto pavimento) deve avere una pendenza superiore all'1% e deve convogliare l'acqua possibilmente in un pozzetto (cassetta) ispezionabile.
        La lavatrice o la lavastoviglie hanno bisogno della sola presa d'acqua fredda. Fanno a cio' eccezione determinati tipi di lavatrici che, NON avendo la resistenza elettrica interna per il riscaldamento dell'acqua, necessitano anche della presa d'acqua calda.

        Il rubinetto di alimentazione dev'essere del tipo ad innesto a vite per l'attacco del tubo flessibile dell'elettrodomestico, e vā posto nel punto previsto dalla distribuzione planimetrica, ad un'altezza di 60-70 cm dal pavimento.


Presa acqua per lavatrice e lavastoviglie
        Lo scarico vā predisposto nelle immediate vicinanze, ad un'altezza di circa 80 cm e dev'essere munito di pozzetto (cassetta) ispezionabile. La pendenza del tubo sottopavimento non dev'essere inferiore all'1%.
        Il lavabo viene montato su staffe di acciaio smaltato a sbalzo, o appoggiato ad apposita colonna in porcellana, oppure staffato direttamente a parete a mezzo fischer, e vā tipicamente posto ad un'altezza di 80 cm dal pavimento.


Lavabo
        Il tubo di scarico, da 40 mm, dev'essere corredato di sifone ispezionabile.

        Il percorso orizzontale del tubo di scarico (ovvero sotto pavimento) deve avere una pendenza superiore all'1% e deve convogliare l'acqua possibilmente in un pozzetto (cassetta) ispezionabile.
        E' dotato di rubinetto con gruppo miscelatore acqua calda/acqua fredda solitamente monocomando. I tubi di adduzione dell'acqua dovrebbero avere i rubinetti di arresto, per poter isolare il lavabo in caso di rotture (a meno che l'impianto non sia giā dotato di collettore che isola le singole linee idriche).
        La normale vasca da bagno in ghuisa smaltata rivestita ai lati con piastrelle di ceramica, č posta in opera appoggiata sul pavimento del locale.

        L'erogazione dell'acqua calda e fredda avviene per mezzo di idoneo gruppo miscelatore solitamente monocomando, con attacchi da 1/2 pollice.
Vasca da bagno
        Naturalmente, esistono in commercio una miriade di tipologie di vasche di bagno (cosė come di docce), da quella classica testč descritta a quelle idromassaggio, caratterizzate di innumerevoli confort (getti multipli regolabili, sedile d'appoggio, miscelatore tradizionale o termostatico che combina acqua calda e fredda controllando il flusso al soffione, radio... ecc). L'impianto andrā quindi adeguato alla specifica apparecchiatura.
        Lo scarico dev'essere accuratamente eseguito, prestando particolare attenzione alla valvola.
        Tipicamente, si utilizza un tubo da 40 mm, che dev'essere posato con una pendenza superiore all'1%.
        Detto tubo deve confluire in un pozzetto ispezionabile, solitamente del diametro di 100 mm.
        La parte idraulica dell'impianto doccia comprende tipicamente un grande piatto in porcellana o gres, posto al piano di pavimento, per la raccolta dell'acqua di lavaggio, ed un braccio a snodo (fisso o mobile tipo saliscendi) con rubinetto a pioggia. E' naturalmente necessario il gruppo miscelatore, solitamente monocomando (meglio ancora se termostatico) per la regolazione della temperatura dell'acqua.
Doccia
        Lo scarico vā fatto con tubo da 40 mm, con pendenza orizzontale maggiore dell'1%, e confluente in pozzetto (cassetta) ispezionabile.

        Per la doccia, vale la stessa premessa fatta per lōa vasca da bagno: ovvero, esistono un'infinitā di modelli in commercio, per cui l'impianto idraulico andrā adeguato alla tipologia installata.
        Appoggiato in genere direttamente sul pavimento, il bidet č provvisto di due rubinetti o di miscelatore monocomando per l'erogazione dell'acqua calda e fredda. Lo scarico, da 40 mm., č provvisto di sifone e deve preferibilmente confluire in un pozzetto ispezionabile.

Bidet
Vaso a sedere (WC)
       Costituisce "accessorio" fondamentale del vaso la cassetta per la raccolta dell'acqua di lavaggio (alias "sciaquone"), solitamente avente capacitā da 10 litri. La cassetta, idricamente alimentata a mezzo tubo da 3/8 di pollice con rubinetto di arresto, puo' essere esterna oppure ad incasso nella parete.
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
.....in costruzione.....
Condividi su Facebook
Condividi questa pagina
Aggiungici ai tuoi contatti