Il Conto Energia è il programma che incentiva in conto esercizio l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica.




Il quarto "Conto energia"
        Già da qualche anno il governo italiano promuove la diffusione della tecnologia fotovoltaica attraverso un sistema di incentivi finanziari.
        Ricordiamo il Programma Tetti Fotovoltaici (2001-2003) che ha erogato contributi in conto capitale per la costruzione di impianti fotovoltaici di piccola potenza (da 1 a 50kWp) collegati alla rete elettrica.
3: Incentivi statali e "Conti energia"
        Questo sistema di incentivazione è stato introdotto in Italia nel 2005, con il Decreto Ministeriale del 28 luglio 2005 (Primo Conto Energia) ed è attualmente regolato dal Decreto Ministeriale del 5 luglio 2012 (Quinto Conto Energia), che si applica a partire dal 27 agosto 2012. Possono beneficiare del Conto Energia le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici, gli enti non commerciali e i condomini di unità abitative e/o di edifici.
        Il Decreto Ministeriale del 05/05/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12/05/2011, è riservato agli impianti di potenza non inferiore a 1 kW che entrano in esercizio dopo il 31 maggio 2011. Ai sensi del DM 5 luglio 2012, il Quarto Conto Energia si applica esclusivamente:
  • ai "piccoli impianti" fotovoltaici, agli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e agli impianti a concentrazione che entrano in esercizio prima del 27 agosto 2012;
  • ai "grandi impianti" iscritti in posizione utile nei Registri e che producono la certificazione di fine lavori entro 7 mesi (o 9 mesi per gli impianti di potenza superiore a 1 MW) dalla pubblicazione della relativa graduatoria;
  • agli impianti realizzati sugli edifici pubblici e su aree delle Amministrazioni Pubbliche, che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2012.
Impianti fotovoltaici
       Il DM del 05/05/2011 definisce una classificazione semplificata degli impianti fotovoltaici, prevedendo la distinzione tariffaria tra due sole tipologie di intervento:

  • gli “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici”, installati seguendo particolari modalità di posizionamento indicate nell’Allegato 2 del Decreto;
  • gli “altri impianti fotovoltaici”, ovvero tutti gli impianti fotovoltaici non ricadenti nella precedente tipologia ivi inclusi gli impianti a terra.
        Gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio a partire dal primo giugno 2011 i cui Soggetti Responsabili sono persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici o condomini di unità immobiliari ovvero di edifici, hanno diritto a una tariffa incentivante, rpogressivamente dimunuente ed articolata, per l'anno 2012, secondo i valori riportati nella seguente tabella:
        Il Decreto prevede, inoltre, la distinzione tra Grandi Impianti per i quali l’ammissione alle tariffe incentivanti passa attraverso l’iscrizione a un apposito registro informatico gestito dal GSE e Piccoli Impianti. I piccoli impianti sono quelli realizzati su edificio di potenza non superiore ad 1 MW, oppure altri impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 200 kW e in regime di scambio sul posto, nonché impianti fotovoltaici di qualsiasi potenza realizzati su edifici e aree delle amministrazioni pubbliche. Vengono distinti anche gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e gli impianti a concentrazione. Tutti gli altri impianti rientrano tra quelli "grandi".
        A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico, sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica come indicato nelle Regole Tecniche (di prossima pubblicazione). Nella fattispecie, gli impianti che entreranno in funzione a partire dal 2013, avranno accesso a 2 diverse tariffe in sostituzione dello scambio sul posto:

  • tariffa autoconsumo, per l'energia prodotta e autoconsumata;
  • tariffa omnicomprensiva, per l'energia prodotta e immessa in rete. Questa seconda tariffa è maggiore rispetto a quella per l'autoconsumo, poiché tiene in considerazione una sorta di vendita dell'energia al GSE. Nella pratica, non ci sarà più distinzione tra la quantità di energia scambiata con la rete e quella immessa in eccesso, ma verrà riconosciuta una tariffa "omnicomprensiva".
Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
        Il Titolo III del DM 05/05/2011 stabilisce che gli impianti fotovoltaici che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici degli edifici, hanno diritto a specifiche tariffe incentivanti. Possono beneficiare delle tariffe incentivanti:

  • le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici e i condomini di unità immobiliari ovvero di edifici;
  • gli impianti di potenza non inferiore a 1 kW e non superiore a 5 MW
        Al fine di accedere alle tariffe sopra citate, gli impianti fotovoltaici dovranno utilizzare moduli e componenti con le seguenti caratteristiche:
  • moduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici di edifici, quali: coperture degli edifici, superfici opache verticali, superfici trasparenti o semitrasparenti, superfici apribili e assimilabili quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili comprensive degli infissi;
  • moduli e componenti che abbiano significative innovazioni di carattere tecnologico;
  • moduli progettati e realizzati industrialmente per svolgere, oltre alla produzione di energia elettrica anche funzioni architettoniche fondamentali quali: protezione o regolazione termica dell’edificio; tenuta all’acqua e impermeabilizzazione della struttura edilizia sottesa; tenuta meccanica comparabile con l’elemento edilizio sostituito.
        I moduli dovranno, inoltre, essere installati in modo tale da:
  • sostituire componenti architettonici degli edifici;
  • svolgere una funzione di rivestimento di parti dell’edificio, altrimenti svolta da componenti edilizi non finalizzati alla produzione di energia elettrica;
  • integrarsi esteticamente ed inserirsi armoniosamente nel disegno architettonico dell’edificio.
        Per richiedere le tariffe incentivanti, il soggetto responsabile deve interagire con il portale applicativo del GSE. Le tariffe per gli impianti integrati con caratteristiche innovative, previste per l’anno 2012, sono riportate nella tabella qui di lato.

        Le tariffe previste, invece, per il primo semestre 2013 assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico; sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica, come indicato nelle regole tecniche.
Approfondimenti

Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico completa di schemi illustrativi, riporta le modalità e i criteri generali per il riconoscimento delle tariffe incentivanti definite nel Titolo III del DM 05/05/2011
Guida alla richiesta degli incentivi e all'utilizzo dell'applicazione web con informazioni sulla documentazione da inviare per la richiesta di concessione della tariffa incentivante.
Regole applicative per il riconoscimento della Tariffe Incentivanti con modalità, criteri e regole per la presentazione, valutazione e gestione della documentazione inviata dai soggetti responsabili al GSE
Impianti fotovoltaici a concentrazione (CPV)
        Il Titolo IV del DM 05/05/2011 ha introdotto l’incentivazione degli impianti fotovoltaici a concentrazione (CPV).
        L’ energia elettrica prodotta dagli impianti che entrano in esercizio entro il 31/12/2011 ha diritto alla tariffa incentivante indicata in Tab. 1. Le tariffe previste per l’anno 2012 dipendono dal semestre di entrata in esercizio e sono invece indicate in Tab. 2. 
        Possono, inoltre, beneficiare degli incentivi previsti dal Decreto solo gli impianti fotovoltaici a concentrazione entrati in esercizio a partire dal 1°giugno 2011 che hanno una potenza non inferiore a 1 kW e non superiore a 5 MW.
        Possono beneficiare delle tariffe incentivanti previste dal Quarto Conto Energia per gli impianti fotovoltaici a concentrazione soltanto le persone giuridiche e i soggetti pubblici; sono, quindi, esplicitamente escluse le persone fisiche ed i condomini.
Tabella 1:  tariffe per gli impianti FTV a concentrazione che entrano in esercizio dal 1°giugno 2011
Tabella 2:  tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione per l’anno 2012
        A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico, mentre sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica.
        Per richiedere le tariffe incentivanti, il soggetto responsabile deve interagire con il portale applicativo messo a disposizione dal GSE. 
Approfondimenti

Guida alla richiesta degli incentivi e all'utilizzo dell'applicazione web con informazioni sulla documentazione da inviare per la richiesta di concessione della tariffa incentivante.
Regole applicative per il riconoscimento della Tariffe Incentivanti con modalità, criteri e regole per la presentazione, valutazione e gestione della documentazione inviata dai soggetti responsabili al GSE
Impianti fotovoltaici ad innovazione tecnologica
        Con un successivo provvedimento si definiranno i requisiti tecnici e le tariffe degli impianti FTV con innovazione tecnologica (si attende un apposito decreto ministeriale in merito).
        fonte:GSE
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Evoluzione del "Conto energia" nel corso degli anni
        Il Conto Energia è stato introdotto in Italia con la Direttiva comunitaria per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE), recepita con l’approvazione del Decreto legislativo 387 del 2003.
        Questo meccanismo, che premia con tariffe incentivanti l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni, è diventato operativo con l’entrata in vigore dei Decreti attuativi del 28 luglio  2005 e del 6 febbraio 2006 (Primo Conto Energia) che hanno introdotto il sistema di finanziamento in conto esercizio della produzione elettrica, sostituendo i precedenti contributi statali a fondo perduto destinati alla messa in servizio dell’impianto.
        Si evidenzia che i Decreti Interministeriali 19/02/07 e 06/08/10 stabiliscono che, per poter accedere alle tariffe incentivanti, è necessario certificare la conformità dei moduli fotovoltaici alle seguenti normative, in relazione alla specifica tecnologia utilizzata (silicio cristallino, film sottile o fotovoltaico a concentrazione):
  •     CEI EN 61215: Moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri - Qualifica del progetto e omologazione del tipo;
  •     CEI EN 61646: Moduli fotovoltaici a film sottile per usi terrestri – Qualifica del progetto e omologazione del tipo;
  •     CEI EN 62108: Moduli e sistemi fotovoltaici a concentrazione - Qualifica di progetto e approvazione di tipo.
        I laboratori che possono rilasciare la certificazione devono essere accreditati, in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da Organismi di accreditamento appartenenti ad EA (European cooperation for Accreditation) o che abbiano stabilito accordi di mutuo riconoscimento con EA o in ambito ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation).
        Con il D.M. del 19 febbraio 2007, cosiddetto Secondo Conto Energia, il Ministero dello Sviluppo Economico ha fissato nuovi criteri per incentivare la produzione elettrica degli impianti fotovoltaici entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2010. Tra le principali novità introdotte dal Secondo Conto Energia, c’era l’applicazione della tariffa incentivante su tutta l'energia prodotta e non solamente su quella prodotta e consumata in loco, lo snellimento delle pratiche burocratiche per l’ottenimento delle tariffe incentivanti e la differenziazione delle tariffe  sulla base del tipo di integrazione architettonica, oltre che della taglia dell’impianto.
        Veniva, inoltre, introdotto un premio per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente dell’energia.
        Nel 2010 è entrato in vigore il Terzo Conto Energia (D.M. 6 agosto 2010), applicabile agli impianti entrati in esercizio a partire dal primo gennaio 2011 e fino al 31 maggio 2011, che ha definito le seguenti categorie di impianti:

  •     impianti fotovoltaici (suddivisi in “impianti su edifici” o “altri impianti fotovoltaici”);
  •     impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
  •     impianti fotovoltaici a concentrazione
  •     impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica
        La legge 13 agosto 2010, n.129 (legge cosiddetta “salva Alcoa”) ha stabilito che le tariffe incentivanti previste per il 2010 dal Secondo Conto Energia possano essere riconosciute a tutti i soggetti che abbiano concluso l’installazione dell’impianto fotovoltaico entro il 31 dicembre 2010 e che entrino in esercizio entro il 30 giugno 2011. La pubblicazione della Legge 129/10 ha di fatto prorogato fino al 30 giugno 2011 il periodo di operatività del secondo Conto Energia, inizialmente destinato ad esaurirsi alla fine del 2010 per effetto dell’entrata in vigore del terzo Conto Energia.
        Il 12 maggio 2011 è stato pubblicato il D.M. 05/05/2011, che ha definito il meccanismo di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici riguardante gli impianti che entrano in esercizio dopo il 31 maggio 2011 (Quarto Conto Energia).
        In questa pagina, ci si dilungherà su tale conto, rimasto in vigore per alcune tipologie, fino al 31 dicembre 2012.
        Il D.M. 5 luglio 2012, cosiddetto Quinto Conto Energia, ridefinisce le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica.
        Si evidenzia che il Quinto Conto Energia ha cessato di applicarsi il 6 luglio 2013, ovvero decorsi 30 giorni solari dalla data di raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6,7 miliardi di euro, comunicata dall'AEEG con la deliberazione 250/2013/R/EFR.
        Il meccanismo prevede l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici mediante una tariffa costante per 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.
        Il Quarto Conto Energia ha previsto una progressiva e programmata riduzione delle tariffe nel tempo al fine di allineare, gradualmente, l’incentivo pubblico con i costi delle tecnologie e mantenere stabilità e certezza sul mercato. Ha, inoltre, stabilito dei limiti di costo periodici, che, nel periodo intercorrente tra il 1 giugno 2011 e il 31 dicembre 2012, limitano l’accesso alle tariffe incentivanti per i “Grandi Impianti”, per i quali, peraltro, è prevista l’iscrizione a un Registro informatico gestito dal Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A.
        Possono usufruire  delle tariffe incentivanti del Quarto Conto Energia solo gli impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica, di potenza superiore a 1 kW e che appartengono a una delle seguenti categorie:

  •      “impianti fotovoltaici”
  •      “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative”
  •      “impianti fotovoltaici a concentrazione”
  •      “impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica” (per la definizione di questa categoria di impianti si attende un decreto ministeriale)
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